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Angela Cangemi: non si toccano i diritti dei bambini in difficoltà

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L’Assistente alla Comunicazione è una figura ben definita che spetta di diritto agli alunni con difficoltà sensoriali. Che non può e non deve essere sostituita dagli Lsu”.

Una precisazione d’obbligo, secondo la presidente dell’associazione “Mondo Donna”, Angela Cangemi che in questi giorni sta raccogliendo le lamentele di alcuni genitori di alunni delle scuole dell’obbligo del territorio.

La legge parla chiaro: gli alunni che presentano disabilità sensoriali hanno diritto di essere seguiti da un’assistente alla comunicazione. Si tratta di una figura che fornisce assistenza specialistica, collaborando con l’insegnante di sostegno e con i docenti curriculari per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici.

L’assistente è un operatore che facilita la comunicazione dello studente e la sua attività di relazione, lo supporta durante la partecipazione alle attività scolastiche, partecipa alla programmazione didattico-educativa e gestisce le relazioni con gli operatori psico-socio-sanitari. Ogni genitore ha inoltre diritto di segnalare le figure ritenute più idonee alle necessità del figlio tra i nomi che figurano nell’entourage delle cooperative già accreditate dalle singole amministrazioni pubbliche. Si tratta spesso, di professionisti che conoscono bene le necessità del bambino perché lo hanno già seguito, anche in ambiti extrascolastici. Garantire la continuità didattica, dunque, è una delle priorità da tutelare.

Succede però – spiega la presidente Cangemi – che non sempre dietro le scrivanie degli uffici pubblici dei Servizi Sociali si riescano a cogliere le sfumature previste dalla legge. Così che i bandi, indirizzati alle cooperative di professionisti titolati alla professione di Assistente alla Comunicazione, risultano di difficile interpretazione o addirittura difformi da quanto previsto dalla legge 104/92. Tanto da arrivare addirittura a scambiare la figura di un Assistente alla Comunicazione con quella di un Lsu. Mentre il primo ruolo è ormai chiaro, gli Lsu sono invece coloro che durante le ore scolastiche, assistono i ragazzi con difficoltà motorie. Professionalità entrambe necessarie per il benessere degli alunni, ma con finalità diverse”.

Da qui la richiesta di chiarimenti della presidente dell’associazione “Mondo Donna” Angela Cangemi, alle amministrazioni del territorio, Trapani ed Erice in testa.

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