Politica

Birgi e co-marketing, Cisl: si salvi futuro dello scalo trapanese

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“Le istituzioni locali e regionali non possono certo consentire che venga meno l’accordo di co-marketing con la compagnia aerea Ryanair, significherebbe mettere a rischio il futuro dell’aeroporto e i progetti di sviluppo dello scalo, dai quali dipende uno dei settori chiave dell’economia trapanese”.

Ad affermarlo sono Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani e Giovanni Montana segretario Fit Cisl Trapani intervenendo sulla questione del co-marketing fra i comuni, la società che gestisce aeroporto  e la compagnia aerea Ryanair.

“La Regione e le istituzioni locali dialoghino per utilizzare al meglio ogni risorsa possibile per salvare il futuro dello scalo”. “Lo chiediamo da tempo – aggiungono De Luca e Montana – , la priorità per la politica deve essere lo sviluppo del territorio che passa attraverso il rilancio delle infrastrutture e del turismo.  Si cerchi piuttosto di puntare sui fondi del Patto per il Sud, per realizzare anche progetti che migliorino la operatività e il funzionamento dell’aeroporto con collegamenti ferroviari e stradali con altre città di valenza turistica della zona e con il capoluogo siciliano”.

La Cisl ribadisce dunque la proposta lanciata poco tempo fa: “si mettano insieme Regione, comuni, associazioni industriali e società che gestiscono le infrastrutture, con un coordinamento statale,  per sfruttare al meglio le risorse europee nazionali e regionali,  e programmare insieme opere e progetti usando strumenti come appunto il Patto per il Sud, per  lo sviluppo del Distretto Nord occidentale dell’isola. Si crei un unico Polo aeroportuale della Sicilia occidentale, per il quale risulta necessario un attraversamento ferroviario veloce frequente e stabile tra i due aeroporti, anche con l’elettrificazione della tratta tra Cinisi e l’aerporto Birgi” concludono De Luca e Montana.

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