Elezioni Amministrative

Città a Misura d’uomo: “Andremo a votare ma annulleremo le schede”

Movimento A Misura d'uomo

«Il voto è un Dovere Civico. Lo stabilisce l’art. 48 della Costituzione Italiana. Puntare, quindi, come fanno altri Partiti, sul fallimento di un quorum elettorale è istituzionalmente, prima ché politicamente, sbagliato, per quanto legittimo». Tanto dichiarano, in un comunicato congiunto, la Lista Civica “Città a Misura d’Uomo” e “Azione Civile Trapani” in merito al voto amministrativo di domenica prossima 25 giugno. «Noi, quindi – prosegue il comunicato –, nel rispetto del dettato costituzionale, per il quale ci siamo battuti con il referendum dello scorso 4 dicembre, andremo a votare per portare dentro le urne la nostra battaglia politica di contrasto al sistema mercantilista e clientelare sostenuto da tutti gli altri Partiti, primo fra tutti il PD; e lo faremo annullando la scheda elettorale».  «Il Partito Democratico, cui appartiene l’unico esponente ammesso al ballottaggio, infatti, è invotabile», prosegue il comunicato.
«Noi, in conclusione, – dichiarano i rappresentanti della Lista Civica “Città a Misura d’Uomo” e di “Azione Civile Trapani” – auspichiamo che le schede nulle siano più che quelle a favore del candidato del Partito Democratico, ed invitiamo gli elettori che vorranno recarsi alle urne a liberare la propria creatività e fantasia nell’annullare la scheda».

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