Cultura

Da oggi al 30 ottobre la riscoperta di Matteo Bevilacqua, compositore e poeta trapanese

MANIFESTO BEVILACQUA
Il progetto Bevilacqua è dedicato a un trapanese illustre appena riscoperto (dimenticato e nelle poche fonti disponibili indicato come fiorentino, con date di nascita e di morte errate).
Il programma si articola in una Giornata di studi con piccola mostra documentaria, tre Concerti e un Seminario che questo Conservatorio, all’interno del Festival Scontrino, dedica alla riscoperta della figura e dell’opera di un trapanese illustre e del tutto dimenticato: Matteo Bevilacqua (1768-1821), compositore e chitarrista, poeta e traduttore celebre a Vienna nei primi due decenni dell’Ottocento.
Figura eclettica, capace di stringere relazioni autorevoli e di sposare a Vienna una baronessa molto più giovane di lui, Bevilacqua oltre che famoso musicista fu il primo traduttore in assoluto dell’opera di Giovanni Meli: la traduzione della Lyrica in versi toscani uscì a Vienna l’anno dopo la morte del celebre abate e ad essa seguì quella del pometto Don Chisciotte e Sancho Panza nella Scizia (1818).

L’evento avrà inizio con una Giornata di studi (Sala Laurentina, sabato 28 ottobre, ore 16.00) durante la quale, dopo i saluti istituzionali, lo studioso Gerhard Penn presenterà il suo lavoro chiarificatore della biografia di questo chitarrista-compositore, nonché poeta e traduttore (dal siciliano all’italiano) delle opere dell’abate Meli, che fonti precedenti indicavano come fiorentino: il recente rinvenimento dell’atto di battesimo presso la Chiesa di S. Pietro da parte di Salvatore G. Savona, violinista-archivista ex allievo di questo Conservatorio, e del dott. Rosario Salone, confermando i dati delle ricerche di Penn, ha fugato ogni dubbio sui natali trapanesi di questo eclettico e colto personaggio.

Con l’occasione, sarà presentato il nuovo numero deIla rivista di chitarra “Il Fronimo” con l’articolo su Bevilacqua fresco di stampa e l’intervento della Direttrice della rivista.
Contestualmente sarà allestita una piccola mostra documentaria sempre presso la sala Laurentina, con la collaborazione del Museo Pepoli e dell’Azienda Nino Castiglione.

Seguiranno tre concerti (il primo lo stesso sabato sempre presso la Sala Laurentina; il secondo presso la Cattedrale di San Lorenzo, domenica 29, alle ore 19.30; il terzo lunedì 30 alle 19.30, di nuovo presso la Sala Laurentina) e un seminario presso il Conservatorio.

Tra la Giornata di studi e il Concerto a seguire sarà inserito un brindisi con il sostegno degli sponsor indicati, presso la Cantina 12 Chiavi.

Data la rilevanza simbolica per la città di Trapani, si auspica un’adeguata diffusione.

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