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Il Consiglio comunale di Paceco si schiera contro l’accordo Unione Europea-Canada

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Il Consiglio comunale di Paceco ha approvato all’unanimità una delibera riguardante la “Condivisione dell’iniziativa della Coldiretti, per la costituzione di una coalizione di portatori di interessi in un’azione tesa ad informare e sensibilizzare il Governo e i parlamentari italiani, contro la ratifica del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA), accordo economico e commerciale globale tra Unione Europea e Canada, per la salvaguardia dei diritti dei consumatori e delle imprese”. Era questo, il primo argomento all’ordine del giorno, nella prima delle sedute programmate dalla presidente del Consiglio comunale, Marilena Cognata.

“L’atto deliberativo è una mozione di indirizzo che sarà trasmessa al Ministero delle Politiche agricole, anche da parte di altri Comuni, per cercare di indurre il nostro Governo a non ratificare l’accordo che regola i rapporti commerciali tra Unione Europea e Canada – ha spiegato il sindaco di Paceco, Biagio Martorana, prima della votazione – perché questo accordo, oltre all’abolizione dei dazi, prevede l’abolizione di alcune restrizioni, attualmente vigenti in Italia ma assenti in Canada, relativamente alla produzione di alcuni prodotti, come ad esempio gli ormoni per fare aumentare rapidamente il peso del bestiame, e anche il glifosato, l’erbicida proibito in Italia perché cancerogeno ma normalmente utilizzato in Canada per ottenere la maturazione artificiale del grano anche in condizioni climatiche impossibili; quindi, non viene tutelata la salute dei cittadini”.

Dopo vari interventi, la mozione di indirizzo ha ricevuto i voti favorevoli di tutti e venti i consiglieri.

È stato più lungo il dibattito riguardante l’approvazione della “Convenzione tra i Comuni per il trasferimento di funzioni afferente il servizio di riscossione coattiva all’Unione dei Comuni Elimo-Ericini”, per via di qualche dubbio sollevato da alcuni consiglieri e dei chiarimenti forniti dal segretario generale e dal comandante della Polizia Municipale, Giuseppe D’Alessandro, in qualità di responsabile dell’Area finanziaria della stessa Unione dei Comuni, oltre che dal sindaco, partendo dalla rassicurazione che “l’Unione dei Comuni ha pensato di accentrare la funzione della riscossione coattiva, per fare risparmiare ciascun Comune, riducendo il carico di lavoro dei dipendenti comunali”.

L’atto è stato infine approvato, con 12 voti favorevoli della maggioranza e dell’opposizione, e 2 voti contrari di Basiricò e Ingardia. Assenti: Bucaida, Asta, Reina, Trapani, Spanò e Bellezza.

Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi oggi alle 18,30, per trattare l’ultimo punto all’ordine del giorno: “Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2016”.

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