Speciale Misteri

La processione dei “Misteri” nel segno della pace

Fragnelli

Il vescovo dona alla processione la palma donata a lui per la domenica delle palme

Mentre Papa Francesco lancia un nuovo appello per la pace nel mondo, alla vigilia di una Pasqua in cui in tanti Paesi perdurano spaventosi conflitti di cui sono “gli ultimi, gli inermi” a pagare il prezzo più alto, il vescovo di Trapani in occasione della processione dei “misteri” del venerdì santo –  tra le più imponenti espressioni della devozione popolare nel sud del paese – ha deciso di segnare l’apertura di questo importante momento della vita cittadina che unisce coralmente uomini e donne anche di diversa sensibilità, con un segno di pace per invitare quanti partecipano da protagonisti o da spettatori alla processione, alla preghiera e all’impegno per la pace. Dopo la preghiera iniziale davanti alla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, il vescovo donerà simbolicamente la sua palma (portata in processione nella Domenica delle palme come segno di pace e di umile riconcialiazione) al presidente dell’Unione Maestranze, Vito Dolce.

“E’ un modo per raggiungere simbolicamente tutti i ceti che compongono l’unica processione e tutto il popolo trapanese. Sono tante le anime della nostra città come tante sono le sensibilità nel mondo ma  unica l’aspirazione alla pace e allo sviluppo dei popoli – dice mons. Pietro Fragnelli –  Prendere coscienza delle tante divisioni del mondo di oggi non ci scoraggi ma c’impegni a partecipare al Venerdì Santo da convocati da Gesù ha dato la sua vita per tutti, per la salvezza di tutta l’umanità. La Palma che consegno alla processione è incoraggiamento a superare ogni divisione dell’anima, incoraggiamento a costruire cammini di pace nella nostra città e nel mondo intero perché Cristo, principe della pace innalzi e trasformi il cuore di ciascuno e soprattutto di chi ha responsabilità per il bene di tutti i popoli”.

La palma donata dal vescovo sarà portata in processione davanti al simulacro della madre Addolorata.

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