Cultura

Restauro di Palazzo Florio a Favignana per i locali da adibire a Centro Museale e Convegni

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I lavori, grazie ai finanziamenti del Patto territoriale delle isole minori, sono relativi al secondo piano del Palazzo e, dopo la consegna del 28 settembre, dovranno avere una durata di quattro mesi. I primi lavori realizzati nel 2007, infatti, erano relativi ad un solo stralcio funzionale e non avevano compreso il restauro della veranda esterna in ghisa e ferro e tutte le opere del secondo piano. La direzione è affidata all’Ing. Calcedonio Iemmola, titolare della società di Ingegneria e architettura H&L GROUP.

Palazzo Florio, acquistato dal Comune nel 1959, è stato adibito a sede del Consiglio Comunale e aperto al pubblico in occasione di mostre fotografiche o personali di pittura. Il progetto generale, coerentemente con gli obiettivi di sviluppo del Patto Territoriale, si propone di rendere l’edificio, di grande valenza storica e culturale, un contenitore culturale legato allo sviluppo turistico dell’Arcipelago, sede di attività culturali e museali e piccoli convegni legati al tema della storia dei Florio nell’isola e della Tonnara.

Il progetto di completamento prevede, adesso, il restauro della veranda in ghisa e ferro; il completamento del restauro del prospetto retrostante la veranda in ghisa; i lavori di ultimazione del secondo piano (rifacimento delle pavimentazioni – rimozione e rifacimento degli intonaci ammalorati – realizzazione dei servizi igienici – rifacimento dell’impianto elettrico e di sicurezza); gli interventi di manutenzione e di consolidamento delle capriate in legno e degli arcarecci del solaio di copertura in legno, e il completamento dell’impianto di climatizzazione limitatamente al piano secondo.

Così come per gli altri piani, verrà ripristinato al secondo piano il sistema di pavimentazione bicromatico già effettuato al piano nobile e ripristinato nel piano rialzato, utilizzando mattoni in marmo Billiemi e Bianco di Carrara.

“Si tratta di un intervento molto importante che consentirà di riportare definitivamente all’antico splendore Palazzo Florio – dice il sindaco Pagoto – che potrà interamente essere fruito diventando a tutti gli effetti un contenitore culturale ma anche un luogo delle tradizioni, dove conservare e mostrare l’ampia raccolta di testimonianze e oggetti legati alla vita e alla storia della famiglia Florio e della nostra isola”.

L’importo complessivo del finanziamento è di 765 mila euro.

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