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Salvo: storia di dolore e cattiveria umana

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Questa è la storia di Salvo, un cagnolino di 8 mesi vittima di maltrattamenti che grazie alle amorevoli cure dei volontari di ADOZIONI TRAPANI ha ancora un’aspettativa di vita, una speranza…

Salvo è il suo nome, non è certo azzeccatissimo perchè avrebbero dovuto chiamarlo MIRACOLO, si perchè è un miracolo davvero che questo spinone di otto mesi sia sopravvissuto a tutto questo, non abbiamo voluto scrivere prima perchè Salvo è stato 10 gg in prognosi riservata in bilico tra la vita e la morte, oggi sta meglio e ha bisogno dell’amore della forza della condivisione di tutti voi.

Una storia la sua di dolore non solo fisico ma anche dell’anima, noi stiamo curando le ferite del corpo e poi speriamo per lui di trovare una super mamma che possa invece curare quelle dell’anima, che sono di certo più profonde ancora di quelle del suo corpo.

La sua? STORIA DI ORDINARIA FOLLIA, giorno 02/03/2016 ore 13.00 arriva una chiamata, un cane ferito…e fin lì nulla che possa sconvolgerci,  nel senso che pensiamo subito ad un cane incidentato e lasciato li come sempre si usa fare, ma quello che si presenta davanti ai nostri occhi ci lascia devastate ed annientate, si perchè li davanti non abbiamo un cane….ma un corpo inerme che a malapena respira, non ce la possiamo fare, non questa volta, non con lui, ma dobbiamo sbrigarci tentare di aiutarlo e da li la corsa dal veterinario! E’ ora di pranzo ma lui è lì che ci aspetta sempre disponibile, arriva il verdetto: FERITA DA MORSI NELLA PARTE DELL’ORECCHIO DESTRO E FERITA DA CORPO CONTUNDENTE SULLA TESTA PROPRIO LI UNA PROFONDA SPACCATURA QUASI DA RENDERE VISIBILE L’OSSO DEL CRANIO.

salvo-ieriQUEL CANE E’ UN AMMASSO DI OSSA FRANTUMATE, UN AMMASSO DI PUS E SANGUE MALEODORANTE, poche le speranze che si possa salvare è in prognosi riservata sulla vita ma dobbiamo almeno provarci, chi lo trova ci avvisa anche che è stato buttato senza pietà li davanti la sua abitazione, ma che non ha avuto tempo di vedere meglio altro la splendida signora (Rossana Todaro) che ha attivato subito tutti i canali dei soccorsi che non si è voltata dall’altra parte, adesso che si fa? Quel cane ha dolori tremendi la sua condizione è più che critica ma noi non possiamo mollare, dobbiamo provarci, dobbiamo farlo perchè il poco che resta di quel cane non puo’ morire così, non senza avere conosciuto il calore di una carezza.

L’infezione lo devasta… pus e sangue grondano dal cranio, dall’orecchio, dal naso e dagli occhi: mai visto qualcosa di simile ma lui ci guarda con quegli occhi imploranti quello sguardo che implora e chiede aiuto, lotta con tutte le sue forze, piange e si dispera, si lamenta durante le dolorosissime medicazioni ed ogni puntura è per lui una vera tortura, per lui che è uno scheletro ricoperto da pelo.

Quel pianto ci strazia il cuore ed ogni suo latrato di dolore è per noi come una pugnalata, ma ogni giorno gli parliamo gli diciamo di resistere di non mollare perchè se lui non molla non lo facciamo neanche noi.

E gli promettiamo una casa, una mamma ed una splendida famiglia, gli raccontiamo la bellissima favola di Salvo: un principe ferito che si salva, diventa splendido e trova una mamma che lo ama e lo coccola, una bella casa, una cuccia calda tutta sua, lui che ci guarda con gli occhi semichiusi che respira a fatica che urla di dolore lui che è li senza forza con quegli occhi che sembrano dire VOGLIO VIVERE, quegli occhi chiedono giustizia e il perchè di tanta crudeltà che noi non sappiamo spiegargli…sappiamo solo sussurrargli “FORZA SALVO” e lui sembra capire, comincia a reagire e piano piano a mangiucchiare.

Lo imbocchiamo, puliamo e teniamo al caldo sino a quando, due giorni fa, ci fa la sorpresa più bella: finalmente alza la testa! Sembrerebbe un’inezia, una cosa minima è vero, ma dopo giorni di agonia il solo fatto che abbia alzato con fatica la sua testolina per noi è il primo segno di una vittoria una lotta che stiamo affrontando con lui, da sopra il morbido piumone su cui abbiamo adagiato quelle ossa doloranti si è messo a scodinzolare appena ci ha visto e con fatica si è messo a pancia in su per avere le carezze, oggi Salvo esce per i bisognini che fa solo fuori stando in piedi da solo, tremolante questo sì, ma ne suoi occhi arde un fuoco che solo fino a poche ore fa era celato da un enorme ammasso di cenere, una fiamma ancora flebile ma il suo messaggio arriva forte e chiaro a tutti e dice “SONO VIVO!”

Si, Salvo è vivo ed appena ci vede i suoi occhi si illuminano perchè sa che è il momento delle coccole, di uscire e di correre un pò, adesso mangia di gusto anche se le sue ferite non sono ancora rimarginate, ma come promesso in tante ore du veglia noi non abbiamo mollato perchè lui non ha mollato e con sacrificio abbiamo acquistato tutto quello che gli necessitava: dalle traverse agli antibiotici e tanto altro ancora.

Adesso chiediamo a voi tutti di diffondere la storia di Salvo perchè magari possa arrivare nella bacheca giusta, a lui abbiamo fatto anche altre promesse, ricordate?

Abbiamo promesso che avrebbe trovato una nuova casa, con “mamma, papà e fratellini umani” pronti a farsi cambiare la vita in meglio ed a cambiare anche la sua vita che, fino ad ora, gli ha dato soltanto un nome e poco altro, un nome che gli sta bene e calza davvero a pennello.

E se poi questa storia dovesse finire nella bacheca di chi ha commesso questo ignobile gesto ci auguriamo soltanto che possa vedere con i suoi occhi quanto è grande la forza di Salvo: sappi che Salvo è VIVO, che reagisce e lotta e che non è solo, hai provato ad ucciderlo ma sei riuscito solo a farlo rinascere!

DIFFONDIAMO SPERANDO CHE SALVO TROVI PRESTO UNA SPLENDIDA FAMIGLIA, NON APPENA SARA’ GUARITO DEL TUTTO,  CHE POSSA AMARLO E FARGLI DIMENTICARE TUTTO QUESTO

ADOZIONI TRAPANI

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