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Violenza sugli animali: uno studio scientifico per accertare gli abusi

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Oggi giorno è riconosciuto il legame tra “maltrattamento animale”, pericolosità sociale e comportamenti criminali. Questa associazione statistica è stata evidenziata da molti lavori scientifici di criminologia e trova molte cause, per esempio: l’uso della violenza sugli animali come rituale nella criminalità organizzata, la violenza riflessa per abusi subiti o l’utilizzo della violenza sull’animale d’affezione come ricatto nei casi di stalking e violenza domestica.

Un recente studio svolto nelle carceri Italiane ha evidenziato che in un campione di 537 detenuti l’87% aveva maltrattato o assistito a maltrattamenti animali da minorenne. Il 60% ha maltrattato un animale da adulto e il 48% di questi lo aveva già fatto da minorenne.

Le scoperte di criminologia hanno spinto i Veterinari a studiare meglio il fenomeno e a Marzo di quest’anno sono uscite le prime linee guida per riconoscere il maltrattamento animale. Queste linee guida si basano sul riconoscimento dei segnali di allerta: discorsi poco coerenti sull’origine delle ferite, animale spaventato vittima di molteplici ferite in serie o altri animali nella stessa famiglia precedentemente feriti o morti.

Nonostante tutto rimane molto difficile distinguere le lesioni da maltrattamento con quelle per esempio di un incidente stradale, che ad oggi è la scusa preferita dai maltrattatori. Questo fatto ha catalizzando molto l’attenzione della comunità scientifica e lo scorso Settembre sul “Journal of Forensic Science” è uscito il primo studio che permette di distinguere le lesioni intenzionalmente inflitte agli animali per maltrattarli dalle lesioni conseguenti ad un incidente automobilistico. Il risultato della ricerca rivela che i traumi non accidentali e gli incidenti causati da veicoli provocano tipologie e distribuzione delle lesioni molto diverse.

Questo studio, che è disponibile gratuitamente online, permette ai Veterinari di utilizzare le prove scientifiche a loro disposizione per denunciare gli abusi sugli animali.

Ci aggiorniamo alla prossima settimana e ricordate sempre che …

“il benessere del Vostro animale dipende dalla consapevolezza delle Vostre azioni.”

A cura del Dr Dario Garofalo

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